Stuoia

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Stuoia. — Tessuto di erbe secche, o di fili di altre simili materie: giunchi, canne spaccate, cocco, corda, scorze d'alberi, ecc. Si adoperava anticamente per preservare viveri e merci dall'umidità, per far ceste da zavorra e, presso i Cinesi, per far vele. (Stratico; Guglielmotti). Anche Stoia. Stat. d'Ancona (1397): Stuora. Lo Stratico aggiunge che già ai suoi tempi non si usava far più la coperta di stuoie per foderare il deposito del pane; ma si foderava il deposito con lamine di latta o di piombo. — V. Store.