Caldaia

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Caldaia. — Gran vaso metallico in cui, per mezzo di riscaldamento, una massa d'acqua viene trasformata in vapore saturo, la cui espansione si utilizza come forza motrice. Parti principali delle due specie di caldaie marine oggi in uso: Camera di vapore, Tubiera, Piastra tubiera, Collettori, Duomo di vapore, Forno, Graticola, Altare cenerario, Camera di combustione, Cassa a fumo. Le caldaie marine si dividono nelle due specie seguenti: — «Caldaie cilindriche tubolari o a tubi di fiamma » quelle in cui l'acqua riceve il calore, oltre che dal contatto diretto con le pareti del forno, anche da un fascio di tubi che attraversano la massa liquida e nei quali passano i gas della combustione prima di uscire dal fumaiolo. (Tubi scaldatori o Tubi di fiamma). — Caldaie a tubi d'acqua: sono quelle costituite completamente da fasci di tubi, che per essere in tutte le loro parti esposti alle fiamme, vaporizzano rapidamente l'acqua che circola in essi. I fasci di tubi partono da due recipienti cilindrici orizzontali che si chiamano Collettori e fanno capo con le loro estremità superiori ad un altro recipiente
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ch'è il Duomo di vapore, situato nella parte più alta della caldaia. Nei collettori s'immette l'acqua di alimentazione, la quale, per l'aumento di temperatura, sale nei tubi. Si produce quindi rapidamente il vapore che, raccolto nel duomo di vapore, vien distribuito alle motrici. (Bardesono). V. Alimentare, Alimentazione.