Spalla1 (Term. ant.). — Posto tra l'una e l'altra parte della poppa, tra essa e il remigio, dove erano le scalette per montare in galea. (Pantera, 1614). Anche nel Crescenzio. Franc. Espale. (V. Jal).
— Risalto delle conocchia (noce) degli alberi. (Guglielmotti). Non è in uso; si chiama Dente.
— La parte del timone che trovasi posteriormente all'asse. (Guglielmotti). V.
Rovescio del timone. Anche Dorso del timone.
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Spalle (ant.): i su e i giù del capo di banda sulle linee del casseretto, e del castello di prora dei grandi bastimenti da guerra di tipo antico. (Laugieri).
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Spalla d'un cannone: la sporgenza del ringrosso di culatta. (Petrocchi). Poco usato; nei cannoni moderni si chiama Giacchetta.
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Spalle della nave (ant.): parti esterne dallo sperone verso le sàrtie di trinchetto, dove la prua acquista una certa larghezza di fondo, che sostiene il vascello nell'acqua. (Stratico). Spalle anche nel Saverien (1769).
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Spalla (ant.): ciascun risalto dell'opera morta, e sui castelli. (Guglielmotti). V. anche Parrilli.
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Listone di spalla: v. s.
Listone.