Provveditore (Term. ant.). — Ufficiale incaricato dell'approvvigionamento di tutto ciò ch'è necessario all'equipaggio, all'attrezzatura e al carenaggio, ecc. della nave. (Stratico). È una carica che non esiste più. V.
Fornitore.
— Marinaio incaricato di provvedere la polvere a un pezzo di cannone. (Parrilli; Fincati).
— Servente di un pezzo incaricato di trasportare le munizioni in vicinanza di esso.
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Provveditô (de bordo) (genov.): fornitore dei viveri ai bastimenti. (V. Parrilli, s. Provveditore.) V.
Munizioniere.
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Proveditore (sec. XVII): scrivano generale, commissario generale. (Crescenzio, ecc.: Jal).
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Provveditori sopra l'Adige (ant.): i 3 soprintendenti della navigazione fatta dai sudditi veneziani sull'Adige, istituiti nel 1586. (Mutinelli).
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Provveditori all'armar (venez. ant.): v. s. Provvisori delle galee (s.
Galea).
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Provveditori all'arsenal (ant.): v. s.
Patrone.
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Provveditori sopra dazii (ant.): a Venezia, i 3 ufficiali incaricati di opporsi al contrabbando, e d'inquisire contro gli stranieri che avessero navigato su galee o altri bastimenti veneziani, e avessero trafficato nel fondaco dei Tedeschi. (Mutinelli).
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Provveditore generale di mar (ant.): ufficiale generale che aveva l'amministrazione dell'armata veneziana, e che ne assumeva il comando in mancanza del capitan generale del mare. La sua carica durava 3 anni, e risiedeva a Corfù. (Mutinelli; Parrilli).
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Provveditore navale: mercante d'oggetti navali, che fornisce pure le vele, la tela, i cavi e certe provviste di bocca. (Laugieri).
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Provveditori al sal (venez. ant.): i 4 amministratori delle saline dello stato. Più anticamente Salinieri del mare. (Mutinelli).