Sanità marittima

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Sanità marittima. — Organizzazione intesa a tutelare la sanità pubblica contro il propagarsi eventualmente di germi di malattie contagiose, portati dalle persone e dalle merci delle navi in arrivo, impedendone lo sbarco dalle navi infette o sospette, sottoponendo queste, quando necessario, a quarantena, e rifiutando la patente sanitaria alle navi in partenza. La sanità marittima è affidata al Ministero dell'interno, pur facendo parte della polizia amministrativa dei porti la vigilanza e il
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controllo sullo stato di salute dell'equipaggio e dei passeggeri delle navi in arrivo e partenza e sulle condizioni igieniche delle navi stesse e del carico. — Guardia di sanità: agente della sanità marittima degli uffici di porto. (Laugieri). Non è in uso. — Patente di sanità: patente sanitaria. V. s. Medico. — Ufficiale di sanità: medico della sanità marittima degli uffici di porto. (Laugieri). — Corpo sanitario militare marittimo: v. s. Corpo. (Lo Stratico, 1813, II 200, traduce con sanità il franc. marin. santé; il Parrilli, 1847, lo traduce con magistrato di salute).