Mas

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Mas. — Motoscafo antisommergibile: M.A.S. Inventore: Attilio Bisio († 1931). I mas furono costruiti per primo in Italia al principio della guerra 1915-18 con caratteristiche di siluranti veloci, del dislocamento di 10 o 12 tonnellate, atte per servizi bellici nella zona di operazioni dell'Alto Adriatico. Successivamente si svilupparono, sia in Italia, sia presso le marine alleate, con caratteristiche di maggiore dislocamento, autonomia e qualità marine, con armamento
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oltre che di siluri, anche di cannoni di piccolo calibro, mitragliere contro aerei, bombe antisommergibili e con stazione radiotelegrafica per la protezione del traffico, assumendo la denominazione di Mas cacciasommergibili. I tipi da 40 tonnellate furono denominati Mas Elco dal nome della Ditta Americana che ne costruì una prima serie per la Marina italiana. I mas avevano per nominativo un numero progressivo. I mas furono adoperati in Italia non soltanto contro i sommergibili, ma anche per altri servizi bellici (azioni contro le difese portuali nemiche, posa torpedini presso le coste nemiche, agguato notturno contro unità di superficie, ecc.). La corazzata Santo Stefano della Marina austro-ungarica fu silurata ed affondata al largo di Premuda dal Mas n. 15 del comandante Luigi Rizzo all'alba del 10 giugno 1918, tornando da un agguato notturno. Gabriele d'Annunzio dalle stesse iniziali del loro nome compose il motto dei mas: Memento audere semper. Nel dopo guerra sono continuate le costruzioni di mas siluranti molto veloci, mentre per la caccia al sommergibile furono ideate unità di altro tipo.