Incrociatore1. — Tipo di nave da guerra, generalmente di medio dislocamento ed armato con cannoni di medio calibro, le cui caratteristiche più spiccate sono la elevata velocità e l'ampia autonomia.
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Incrociatore torpediniere: denominazione di un tipo antiquato di unità che vennero costruite dalle varie marine dopo che erano state inventate le torpediniere, e che oggi corrisponderebbe agli esploratori o ai cacciatorpediniere.
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Incrociatore corazzato: nel passato indicava in modo generico un incrociatore munito di corazza, ma con caratteristiche di dislocamento, armamento, protezione, ecc. molto variabili da una marina all'altra e in una stessa marina.
Nel periodo posteriore al Trattato di Washington del 1922 i varii tipi di incrociatori delle marine da guerra hanno assunto caratteristiche più definite, corrispondenti alle seguenti denominazioni, a seconda della protezione corazzata di cui sono muniti:
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Incrociatore leggero: con protezione minima o nulla.
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Incrociatore protetto: con protezione di notevole estensione e spessore.
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Incrociatore da battaglia: con dislocamento, calibro delle artiglierie principali, e protezione simili a quelli delle navi da battaglia, ma col vantaggio rispetto a queste di una maggiore velocità, e con un minor numero di cannoni di grosso calibro.
— In tempo di guerra i piroscafi della Marina mercantile aventi una notevole velocità, e che vengono armati dalla Marina da guerra per speciali esigenze si chiamano Incrociatori ausiliarii.
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Incrociatore (ant.): bastimento che incrocia o è in crociera, vascello che scorre e corseggia sopra una costiera o spiaggia, per
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guardarla o per esercitarvi la pirateria. (Stratico).
(V. Encicl. It. XXIV 381).