Stallare

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Stallare (Term. ant.). — Ancorarsi quando dominano un vento o una marea contrarii al cammino, per aspettare tempo più favorevole. — Servirsi della corrente o del favore del mare per far viaggio con vento contrario. (Saverien; Stratico). Venez. Far stalìa. — « Resistere con parità, sostenersi contro, mantenere l'equilibrio; così: una nave alla vela stalla la corrente, quando la sua scia è assai forte perché non sia trascinata dalla corrente ». — « All'àncora, stalla il vento e anche la corrente e i cavalloni, quando, resistendo ai loro sforzi, non ara ». — « Stalla un'altra nave quando facendo la medesima rotta, le sta a competenza e non si lascia avanzare ». (Piquè). — STALLARE PER LA MAREA (ant.): resistere e sostenersi contro la marea, dando fondo, aspettando un altro momento per far viaggio. (Stratico). Contrario di Affrontare la marea. — Mare stallato, Marea stallata (ant.): acqua stanca. Anche Perno dell'acqua. (Stratico). (Dal franc. étaler, estaler, con sensi uguali: v. Stratico. Cfr. l'it. sec. XIV stallare «frappor dimora, indugiare»: questo da stallare « dimorar che fanno le bestie nelle stalle ». V. Stallo; Stallia).