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Stocco. — Spadino corto usato anticamente dagli ufficiali di marina. V. Pugnale.

Stoccofisso (Term. sec. XVI). — Stoccafisso (v.).

Stoia. — V. Stuoia.

Stole-Menier (per salmerini) (Novara). — Rete per la pesca lacuale. Lunghezza massima m. 250, altezza n. 50 maglie, misura minima delle maglie mm. 30. (Min. Agric., La pesca II 650).

Stolette (Venez. ant.). — Liste stampate del carico dei vascelli in viaggio pel porto di Venezia, con note delle ditte alle quali erano raccomandati. — Note settimanali per l'introduzione dei buoi nei 22 posti o banchi di S. Marco e Rialto. (Saggio di un diz. del linguaggio archiv. ven.).

Stoleum (Basso lat.). — V. s. Stuolo.

Stoline. — « Le due asticciole, che reggono la tenda ». (Cella 47).

Stop! (Ingl.). — Vocabolo che viene pronunciato ad alta voce e con la maggiore rapidità possibile da chi esegue un'osservazione astronomica, o prende un rilevamento, o esegue un confronto col cronometro, per indicarne l'istante preciso da registrare, alla persona destinata alla mostra. Si usa anche nel fare la rettifica del parallelismo della linea di mira dell'alzo rispetto all'asse del cannone, dando lo stop quando questo è puntato su di un punto lontano. Generalmente la voce Stop si fa precedere dalla voce di avvertimento Attento ! — Stop!: breve grido con cui si vuol fare arrestare la sàgola della barchetta nel misurare la velocità della nave con questo strumento. (Fincati). — DARE UNO STOP: pronunciarlo ad alta voce. Lo stop viene dato da chi osserva l'astro, o prende il rilevamento, o guarda l'ora del cronometro o esegue la punteria dell'asse del cannone. — PRENDERE UNO STOP: ascoltarlo guardando la mostra e registrare l'ora simultanea di questa. Nella verifica della linea di mira, ascoltarlo e guardare se con la linea di mira del cannocchiale si collima lo stesso punto lontano collimato con l'asse del cannone.

Stopazzo (Venez.). — Canovaccia.

Stoperius (Basso lat., genov.). — Calafato. Capitula artis stoperiorum saonensium; Arte de' stoperi della fedelissima città di Savona. (Rossi, Gloss. lig. 95, 127). (Da stoppa).

Stoppa. — Residuo della pettinatura della canapa. Sulle navi e negli arsenali la stoppa serve per la pulizia delle macchine, ed unta di olio per accensione delle caldaie, forbimento di metalli, imbottiture di cuscini, parabordi, ecc. I piccoli cordai utilizzano la stoppa nella lavorazione delle corde rifatte, coprendo le parti troppo usate dei trefoli, senza però ottenerne maggiore resistenza. (Baistrocchi 791). Il Saverien (sec. XVIII) scrive che la stoppa si faceva di cordami vecchi disfatti, battuti, bolliti, seccati e poi filati molto flosci. — Stoppa bianca: quella che si ricava dalla pettinatura della canapa o dalle corde vecchie non catramate (Stratico). Stoppa nuova, non ancora impeciata. (Saverien). — Stoppa da calafato: quella usata per il calafataggio e che si ricava disfacendo vecchi cavi catramati. Parrilli: Stoppe da calafatame. — Stoppa impegolata (ant.): stoppa fatta di corde impeciate. (Saverien). Stoppa da calafato. — Stoppa nera: quella che si ricava da vecchi cavi catramati. (Saverien; Stratico). — Stoppe pirotecniche (disus.): sorta di artifizi incendiarii. (V. Parrilli). — Fallo de stoppa (genov.) (v.).

Stoppaiuolo (Term. ant.). — Chi acconciava con stoppe comenti, ecc. (Stat. Pisa: Guglielmotti).

Stoppapece (Term. ant.). — Colui che preparava la stoppa al calafato. (Doc. nap.: Guglielmotti).

Stoppare. — Turare con stoppa. (Guglielmotti; Corazzini). Non è in uso, né lo fu in passato se non nel genovese: Stopar « Calafatare » (Parodi, Arch. Glott. XV 78). Cfr. Stoperius (basso lat.).

Stopparoli (Term. dal sec. XVII). — Chiodi larghi in testa quanto un giulio (moneta),
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con due dita di punta, adoperati per fissare piumaccetti per falle, o piastre per impiombare i vascelli, a difesa contro le brume. (Falconi 3, 11). Nominati pure dal Bosio, ecc. (Guglielmotti). Lo Stratico (126) traduce Stopparoli col franc. Clous à maugère. V. Stropparoli. — Il significato, dato a Stopparuolo dal Corazzini, di « Batufolo di stoppa per chiudere le falle » è dovuto a un malinteso. (Da stoppare « riturare »).

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