Tassàmetro acqueo. — Tassametro adottato in motoscafi a motore elettrico, sperimentati a Venezia nel 1937.
Tassar l'acqua (Frase sec. XVIII). — Far pagar l'acqua sulla nave, essendo scarsa. Relaz. Santo Buono (13): « Cominciossi a tassar l'acqua a ragione di due fogliette, e meza p. giorno, qual tassa contristò, et inquietò tutta la Gente ».
Tassellare. — Mettere dei tasselli a un galleggiante di legno, incastrandoli e calafatandoli. Anche Mettere dei tasselli. Savon. Fā de cascette.
Tassello1. — Rombo (I significato). (Stratico).
Tassello2. — Tratto supplementare di rete sistemato nella rete a strascico dei motopescherecci (di forma simile a quella adoperata dalle paranze) nella parte che striscia sul fondo del mare (petto), per diminuire la possibilità di un rapido deterioramento dovuto a un continuo sfregamento. (Min. Agric., La pesca II 235). V. s. Reti a strascico (s.
Rete, da pesca).
Tasseruolo (Term. sec. XVIII). — Accorciamento di una vela. (D'Alberti, 1805). (")
Tassone. — Gran mucchio d'alga e d'altre piante marine, che si aduna e si assoda in riva al mare o nei bassifondi. È voce usata (tassoni d'aliga) dal Targioni Tozzetti (Viaggi, 1751-1754) ed è riportata, quale termine dei naturalisti, dal D'Alberti (1805) e ripetuta dal Tramater e dal Bustico. Non risulta che ora sia in uso. Tarant. Muntone d'àlica.
(Sembra che sia dal franc. tas « mucchio »; l'Oudin, 1663, registra l'it. tassa « mucchio di biada »; però anche il bellunese ha tassa « catasta; bica »).
Tassu (Sicil.). — Qualunque tossico col quale vengono avvelenate le acque dei pantani, o altro, per pigliare i pesci. V.
Rizzitèddu;
Attassari.
(Il termine pare non derivi dal tasso, sicil. tassu, albero che contiene la tassina, sostanza velenosa, ma dal tasso barbasso, o verbasco, del quale « si dice che avveleni i pesci, o sia li renda stupidi da lasciarsi prendere con le mani ». Targioni Tozzetti, Istit. botan., III ediz., II 149. Anzi fu od è in uso, in certi paesi, l'avvelenamento delle acque di un tratto lungo d'un fiume con un sacco contenente radici del verbasco. V. G. Osculati, Esplorazioni nell'America equatoriale, I, Milano, 1929, p. 230).
Tasta. — Scandaglio di sentina. (Corazzini). Non è in uso.
Tastiera. — Insieme dei volantini della manovra dell'aria compressa nei sommergibili. Anche Pianoforte. (Bardesono).
Tattica:
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Tattica navale: parte dell'arte militare marittima che riguarda la condotta di una forza navale, avvistando il nemico e durante l'azione offensiva. (Stratico, ecc.).
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Tattica semplice: tattica opposta alla composta. (Fincati, s. Semplice).
Tatuaggio. — È molto diffuso tra la gente di mare di bassa categoria. Il distintivo dei marinai siciliani è l'àncora. (Encicl. It. XIX 965; XXXIII 334).
Tauro. — « Naviglio da carico molto gonfio davanti, in uso nella Manica ». (Corazzini).
Tavanna (Genov. ant.). — Burrasca. (Rossi, Gloss. lig. 127).
Taverna (Term. sec. XVII). — Luogo di rivendita di viveri sulla galea, tenuto dal
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Tavernaro, che faceva parte della ciurma. (Pantera, 1614, p. 134).