Pagina 1082

Tocchetto (Term. ant.). — Manicaretto di pesce tagliato in pezzetti. (Sacchetti, ecc.: Tommaseo e Bellini).

Tocch tort (Parm.). — Cappuccini.

Tocco: — Tocchi di campana: « il suono che tramanda la campana di un vascello sia per avvertir le ore scorse, sia per far dei segnali di nebbia ». (Parrilli). Oggi si chiamano Colpi o Squilli di campana. — Tocchi di tamburo (ant.): «i diversi modi di battere il tamburo, sia per render gli onori, sia per regolare le interne discipline di bordo; e tolgono nomi speciali a misura che si riferiscono a un segnale piuttosto che a un altro». (Parrilli). Oggi a bordo non si usa più il tamburo. Si usano invece segnali di tromba.

Tocho (Term. ant.). — Indicazione che si trova in antiche carte nautiche, più di tutto di fronte a Venezia, e che corrisponde all'avvertimento contenuto nei portolani: Va a tocho de scandaglio. (Encicl. It. XXIV 325). (Tocho = tocco).

Tod boat (Ingl.). — Battello olandese a fondo piatto per la pesca al largo. (Bustico).

Todus (Basso lat. sec. XV). — Bandiera spiegata alla testa d'un albero. (Stat. genov., 1441: Jal).

Tofa (Napol.). — V. s. Brògna.

Tofarelli (Perugia). — Attrezzo per la pesca in acqua dolce. (Min. Agric., La pesca II 694).

Tofi (Perugia). — Attrezzo per la pesca in acqua dolce. (Min. Agric., La pesca II 694).

Togliere: — TOGLIERE IL BLOCCO: cessare dalle operazioni di blocco. — TOGLIERE LA BOZZA: disfare le bozze, le legature. V. Sbozzare (non dell'uso). — TOGLIERE LE BRIGLIE: levare le briglie al bompresso, alle aste di fiocco e di controfiocco. — TOGLIERE LE SENTINELLE: levare le sentinelle. — TOGLIERE LE VELE: v. s. Scemare. — TOGLIERE IL VENTO: rubare il vento (a un bastimento). (Saverien). V. s. Mascherare.

Togna (Venez., triest., piran., tarant.). — Lenza. Togna anche nel Calmo (sec. XVI). Rovigno: Tuogna. (Ive, I dial. Istria 150). V. Ambro; Treziola. (Dal greco ἀπετονία « lenza con uno o più ami »: Schuchardt, Zeitschr. Rom. Philol. XXV 501).

Tolà (Venez.). — Tolda. (Dal lat. tabulatum «tavolato»: cfr. venez. tòla « tavola »).

Tola da mar (Term. ant.). — V. s. Tavola (III).

Tola de choperta (Venez. ant.). — Tavola del ponte. (Jal).

Tòlda. — V. s. Coperta, e aggiungi che lo Stratico scriveva: « è una parola antiquata in italiano ... e quasi fuori d'uso, ... Si dice talvolta parlando delle galere o delle barche fiumali ». Ma è voce rimasta nell'uso comune, e risale al secolo XVI. Venez. Tolà. Pantera (1614): Tolda è la prima coperta de i vascelli quadri. — (Sec. XVIII) « Cassa, o piattaforma nella sentina, dove il dispensiere o vivandiere fa le misure per la bevanda dell'equipaggio ». (Saverien). — Tolda falsa: falso ponte. (Corazzini). Non è in uso. — Tolda franca (ant.): il primo ponte. Saverien: Franca tolda. — Tolda di fuora via del cassaro (venez. sec. XVI): galleria esterna intorno al cassero. (Legge veneziana del 1569: Jal). (Tolda nel Guazzo [1549], in G. Cataneo [sec. XVI], in una legge veneziana del 1598, nell'Ulloa, nel Crescenzio, nel Pantera, nel Gigli: facilmente dal portogh. tolda « tenda; tolda », spagn. ant. tolda, che nel secolo XVI indicò il castello dietro la tolda. Jal; Guglielmotti; Zaccaria, Elemento iber. 386. V. Toldo).

Tolda. — Tenda fatta di grossa tela, incatramata o verniciata, che si pone sopra le barche durante la notte e quando piove. (Pianigiani). In tal senso dev'essere voce usata in Toscana.

| p. 1081
p. 1082
p. 1083 |