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Viciammiraglio. — Voce registrata dal Guglielmotti per Viceammiraglio. Ma il Carena, citato dal Guglielmotti, ha Vice-ammiraglio.

Vicino e pieno! (Term. sec. XVIII). — Comando al timoniere di serrare il vento da presso, sì da mantener gonfie le vele. (Saverien).

Viera (Venez.). — Ghiera. Anche Vera. (Stratico).

Vièro (Venez.). — V. Vivaio.

Vigghiulo (Tarant.). — Bugliolo di legno a doghe con un solo manico ricurvo e fisso, con cui i pescatori prendon acqua da mare, od in cui mettono i frutti de' muscoli ed ostriche.

Vigia. — « Attento ! Vigila ! Voce scritta sulle carte idrografiche francesi e spagnuole, sopra punti dove è sospetto di pericolo cioè secche, scogli e bassifondi ». (Settembrini 324). Franc. Vigie: bassofondo. Vigie significa anche Vedetta; il significato di bassofondo ha probabilmente un senso traslato, perché in navigazione bisogna fare attenzione ai bassifondi. Spagn. Vigía « vedetta ». (Cfr. D'Ovidio, Arch. Glott. XIII 370: Skok, Romania LVII 478, n. 3).

Vigilanza: — Battello di vigilanza: v. s. Battello. — Elementi della vigilanza costiera: v. Guardie marine (s. Marino).

Viliari (Sicil.). — Veleggiare.

Villaggio di pescatori. — Il villaggio di pescatori « Luigi Razza » è stato costruito appositamente in Lagosta, a cura del Commissariato delle migrazioni interne e inaugurato il 21 aprile 1936 onde farvi affluire da altre regioni famiglie di pescatori allo scopo di incrementare l'attività degli stabilimenti per la manipolazione e conservazione del pesce, creati (1931) nella valle San Pietro, non essendo sufficente il materiale ittico fornito dalla popolazione locale, dedita prevalentemente all'agricoltura.

Viluppo (Term. ant.). — Gruppo. (Stratico).

Viminata. — Riparo fatto con vimini intessuti. (D'Alberti, 1805, ecc.). Un tempo fu in uso il verbo Inviminare « Fare tali ripari nei fiumi ». (Ivi). V. Gabbione; Pennata (basso lat.); Volpara.

Vince. — Verricello a vapore per albero di carico, nella marina mercantile. Genov. Vince «Arganello, mulinello». (Frisoni, 1910). Non è in uso. Triest. Vinc « Verricello » (Kosovitz 575). — Vinci: termine usato nella Marina mercantile per verricello a vapore. V. Lynch. (Dall'ingl. winch « arganello »: v. Settembrini 335).

Vincere: — VINCERE L'ACQUA NELLA STIVA: levarne con pompa più di quella che ve ne entra. (Guglielmotti). — VINCERE LA CORRENTE: guadagnar cammino andando contro corrente.

Vinci. — V. s. Vince.

Vinèssa (Basso Lago di Garda). — V. Venèssa.

Vino. — Era tra le provviste di bordo anche nel secolo XIII, secondo lo Stat. venez. del 1255. (Jal). V. pure Beveraggio.

Violazione di blocco. — Fatta da nave mercantile attraversando una zona della quale è stato dichiarato il blocco. V. s. Blocco.

Violino: — Violino (del bompresso) (ant.): tacchetto di bompresso. Franc. Violon de beaupré. (Stratico). (Chiamato così per la forma a violino: v. fig. 326 nello Stratico). — Violino del tagliamare: forma caratteristica dello slancio della prora a violino. — Bozzello a violino: v. s. Bozzello.

Violoni del bompresso (Term. ant.). — Listoni, orecchioni dello sprone. (D'Ayala). Oggi sconosciuti. V. s. Orecchioni del bompresso, Violino del bompresso.

Vìpara (Venez.). — « Barca lunga, affilata, piatta, slanciata sul davanti e sul didietro, che à sei remi sopra altrettante Forcole; se ne vedono molte nei canali di Venezia ». (Corazzini). Ninni (254), Bardesono: Vipera. Ve ne sono anche di quelle più piccole armate con due soli remi, come le gondole.

Vìpera. — V. Vìpara.

Viradore. — Cavo ausiliario usato spesso in passato per salpare l'àncora quando questa era guarnita di gómena invece che di catena e il diametro della gómena era troppo grande per potersi avvolgere intorno all'àrgano. Era un cavo senza fine, perché le sue estremità, fornite di gasse erano
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unite tra loro con aghetto. Il viradore veniva unito alla gómena presso l'occhio di cubìa per mezzo di salmastre e a tale scopo il cavo del viradore era fornito talvolta di ringrossi, detti Bottoni; passava quindi per una pastecca posta a murata verso poppavia e dopo essere stato avvolto intorno all'àrgano tornava a prua dall'altro lato della nave. Ant. Tornavira, Tornello, tarant. Arganiiddo, Crudo di prura, venez. Caopiàn. — Bottoni del viradore (ant.): ringrossi del cavo piano del viradore, fatti a guisa di pigna, per legarvi le salmastre. Anche Pomi, Pigne. (Stratico). — Ganza di viradore (ant.): occhio di viradore. (Stratico). — Maritaggio del viradore (ant.): l'unire o accoppiare le due estremità del viradore, fatte ad occhietto. (Stratico). Franc. Mariage de la tournevire. Oggi si direbbe Unione del viradore. — Occhio di viradore: v. s. Occhio. Ant. anche Ganza. — Pigne di viradore (ant.): bottoni di viradore. (Stratico). V. s. Pigna (II). — Pomi del viradore (ant.): bottoni del viradore. (Stratico). — Salmastre del viradore: quelle usate per legare il viradore alla gómena. (Stratico). V. Gaschette del viradore. — FAR SALTARE IL VIRADORE: « far alzare il viradore sopra l'argano quando è coperto dai giri dello stesso, onde impedire che questi non s'incrocino e s'imbarazzino ». (Stratico). (Dallo spagn., portogh. virador: v. Jal; Zaccaria, Elemento iber. 405).

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