Maliata (Lucch. ant.). — Madiata.
(Certo da avvicinare a madia, maida, bastimento: da màdia, per la forma: Pieri, Zeitschr. Rom. Philol. XXX 301. Queste voci non hanno quindi rapporto con almadia).
Mare2:
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Mà més'ciu (savon.): mare strambo. V. s.
Strambo.
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Mare stallato: v. s.
Stallare.
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Mar supero (ant.): v. s.
Supero.
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Mare come tavola: v. s.
Tavola (II).
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Colorazione del mare: v.
Colore e s.
Tinta.
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Rompenti del mare (v.).
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Rompimento in mare (ant.) (v.).
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Stato del mare: v. s.
Stato (II).
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REGGERE IL MARE: v. s.
Reggere.
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RIPIGLIARE IL MARE: v. s.
Ripigliare.
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RIPRENDERE IL MARE: v. s.
Riprendere.
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ROMPERE IN MARE: v. s.
Rompere.
1335
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SCHIUMARE SUL MARE: v.
Schiumare. (Saverien).
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TENERE IL MARE: v. s.
Tenere.
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USCIRE AL, IN MARE: v. s.
Uscire.
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Il mare è corto: quando le onde si seguono da vicino. (Saverien).
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Il mare è lungo: quando le onde si seguono di lontano e lentamente. (Saverien).
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Il mare muggisce: quando è agitato. (Saverien).
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Il mare ha perduto: quando s'è abbassato. (Saverien).
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Il mare riporta: quando la marea ricomincia. (Saverien).
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Il mare rompe: quando scroscia e si frange. (Saverien).
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Il mare si scava: quando le onde si alzano di più. (Saverien).
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Il mare stende: quando è immoto. (Saverien).
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Il mare va a cercare il vento: quando il vento soffia dalla parte dove scorre o va l'onda. (Saverien).
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Il mare va contro al vento: quando il vento cambia dopo una tempesta. (Saverien).
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Vi è del mare: quando è agitato. (Saverien).
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Non vi è più mare: quando l'agitazione è cessata. (Saverien).