Chiavetta. — Piccolo cuneo metallico a forma piatta che, confitto perpendicolarmente nella estremità della chiave o pernotto che unisce due oggetti gl'impedisce di sfilarsi. Anche
Controchiave. Genov.
Ciavetta, venez.
Giaveta.
— Usata anche per la maniglia con cui s'incatenavano i piedi dei galeotti. (Pantera, 1614).
(V. Arch. Glott. XIX 176).
Chiesuola. — Ciascuna delle custodie su piedistallo, poste sui ponti superiori delle navi per contenere le bussole e ripararle dalle intemperie. Sono costruite con metalli diamagnetici, hanno le aperture necessarie per il comodo impiego delle bussole e una illuminazione interna per l'uso notturno di quelle. Anche
Abitacolo (disus.) e
Camerino (sec. XVIII). Venez. Gesòla, Cesòla, tarant. Chjsiola, genov. Bitàcola, Gëxöa, Gexëtta; Pantera (175): Chiesiola; Tonello: Chiesola.
—
Giornale di chiesuola: v.
Giornale.
(La custodia della bussola fu dunque confrontata con una chiesòla [venez. ant. gesia « chiesa »], per il modo con cui era fatta, e per la cupoletta che la difendeva dal vento e dalla pioggia: v. Jal; Guglielmotti; Corazzini. Cfr.
Abitàcolo. Dal genov. gëxöa il franc. e provenz. ant. gesole, gisole).
Chiglia1. — Il primo e più importante elemento dell'ossatura della nave: pezzo di costruzione rettilineo che, correndo da poppa a prora, costituisce il membro centrale del fondo della carena, su cui s'incastrano le coste, cioè i pezzi che formano le ossature dei fianchi. Per il suo ufficio e anche per la sua apparenza, si può dire che la chiglia è la spina dorsale della nave.
Di un sol pezzo nelle piccole imbarcazioni; di più parti, intestate tra loro, nelle grandi costruzioni.
Ant.
Achiglia (Crescenzio),
Primo, genov.
Chìggia, venez.
Colomba.
—
Chiglia piatta: quella delle navi metalliche quando non sporge, ma la sua faccia inferiore forma una superficie continua col fasciame esterno.
—
Chiglia di deriva: quella dei piccoli velieri da regata o da diporto, quando è formata da un piano di legno o di lamiera, che si estende in basso, sagomato secondo una curva raccordata con le linee della prora e della poppa. Aumenta la resistenza al moto laterale e quindi diminuisce lo scarroccio. Anche Pinna di scarroccio. V.
Falsa chiglia.
—
Chiglia a bulbo: la chiglia di deriva suddetta, quando lungo il suo lato inferiore porta un peso metallico a forma di sigaro. Ha lo scopo di aumentare la stabilità del veliero, abbassando il suo centro di gravità. Il nome ha origine dalla forma che assume la sua sezione trasversale.
—
Chiglie laterali: in uso coi bastimenti soliti a toccare il fondo per la scaricazione. (Laugieri).
—
Per chiglia: dicesi degli oggetti disposti parallelamente alla chiglia della nave.
— V.
Contracchiglia.
— Còrso:
METTE LA VANDA IN CHIGLIA: abbattere un bastimento sino alla chiglia.
(Le forme ant. Aghiglia, Aguglia, riportate dal Guglielmotti, non hanno documentazione, ma son forse adattamenti etimologici: dallo spagn. quilla, portogh. quilha, a loro volta dal franc. quille, e questo dall'oland. kiel [anche ted.]: Dict. général; Bloch, Dict. étym. II 199; Bertoni, Elemento germ. 271; Valkhoff 206-207; Zaccaria, Elemento iber. 109).