Fiumale (Term. disus.). — Fluviale.
Fiumana. — Fiume gonfio. Ant. Fiumaia (Ségneri).
Fiumara. — Corso d'acqua torrentizio largo e breve, che, scendendo dai monti al mare, lascia spesso l'ampio letto ghiaioso all'asciutto.
Fiumaròlo (Roma). — Chi nuota, voga, pesca nel Tevere.
Fiume1 (plur. ant. anche Fiùmini). — Corso d'acqua perenne, con un letto e un bacino, che sbocca nel mare o in un altro fiume.
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Fiume di steppa: che si perde nella sabbia, o scompare sotterra, o termina in un lago senza scaricatore visibile.
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Fiume littorale: che sbocca nel mare dopo corso breve.
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Fiume reale: che mette al mare.
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Fiume tributario: che mette in un altro fiume.
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Fiume, un tempo anche detto dell'Oceano. (Salvini).
Derivati: Fiumaccio;
Fiumana (v.), Fiumara; Fiumicello, Fiumiciàttolo, Fiumicino, Fiumiciuccio; ant. Fiumaia; Fiumetto, Fiumicciolo.
Flagello (Term. sec. XIX). — Falangaggio (gabella) in Castellammare. (1844-1845: Rezasco).
(Anche « gabella di dogana » nell'Aquilano, 1480: ivi).
Flat (Ingl.). — Grande nave piatta in uso nei corsi d'acqua dell'India. (Larousse; Bustico).
Flat-boat (Ingl.). — Grande battello piatto per trasportare merci sul Mississipì.
Flàuto1. — « Ciascuno di quei bastimenti della marina boreale che seguivano le armate pel trasporto di munizioni e viveri. Erano per lo più vecchie fregate e vascelli ridotti a scarto, messi da lato, o, come essi dicevano pomposamente, armati a flauto ». (Guglielmotti). Anche Fiuta. (Stratico, Appendice).
Lo Stratico e il Parrilli resero con Flauto il franc. Flûte [dal sec. XVI]: grande bastimento da carico a fondo piatto, a due o tre alberi (v. Jal; Dict. général), dato che Flûte vale pure: flauto (music.).
(Dall'oland. fluit, e questo forse da fluit [franc. flûte] « sorta di bicchiere lungo »: Valkhoff 139).
Flavus (Basso lat.). — Forma sbagliata del Corazzini, in luogo di
Fluvus (v.).
Flette (Franc.). — Canotto di fiume al servizio d'un grande battello. (Jal; Dict. général).
Flibotto (Term. ant.). — Nave olandese di forme rotonde, a fondo piatto. (Stratico; Guglielmotti). Nel Campana (1540-1606) Filibotti (plur.). (Zaccaria, Elemento iber. 470). La forma ant. Lilibotti, riportata dallo Zaccaria (Raccolta 126, 130: Imprese nav., 1588), è forse scorretta.
(Mentre flibotto è il franc. ant. flibot [ingl. flyboat], filibotti sono dallo spagn. filibote « nave in forma di fusta, senza artimone ed alberi, da 100 tonnellate ». V. flibot [Jal; Dict. général]; Valkhoff 138).
Floccante2. — Nel senso di: Appartenente al flocco, dato dal Guglielmotti, non esiste. Il Parrilli registra solo il meridion.
Floccante (nome; v.).
Floda. — Registrato dal Corazzini per Roda (di poppa e di prua) da un passo riportato dallo Jal (s. Floda), ma è sbaglio di lettura per Roda.
Flotta1. — L'insieme di tutte le navi della Marina militare d'uno stato.
— L'insieme delle navi d'una azienda armatoriale.
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Flotta in potenza: la flotta si dice in potenza quando rimane armata e pronta a prendere il mare.
Espressione usata per la prima volta dall'ammiraglio Herbert, duca di Torrington, in occasione della battaglia navale di Beachy-Head. (Gaetano Bonifacio, Lezioni di storia navale. Accad. Nav. 1927-28).
(Flòtta [Ramusio, Sanudo, Vespucci, Sassetti, Chiabrera, Galilei, Redi, ecc.: v. Crusca, Zaccaria], usato anche per « folla », è dallo spagn. flota [dal 1400 c.], e questo dal franc. flotte [dal sec. XII]: v. Jal; Dict. général; Bloch, Dict. étym. I 304; Zaccaria, Elemento iber. 175-177, 471. Per l'ant.
frotta [v.], oggi « folla », non occorre ammettere la dipendenza dal portogh. frota [ant. anche flota], essendo facile pure in bocca italiana il trapasso di fl- a fr-).