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Gaffanonieri (Term. ant.). — Ufficiali nautici. (Consol. mare). (Dal catal. gaffanoners: Zaccaria, Elemento iber. 472).

Gàgghia (Sicil.). — Bertuello. (Traìna).

Gaggia (Term. sec. XIV-XVI). — Gabbia. (Ciriffo; Boccaccio; Pulci; Guicciardini; Serdonati; Buonarroti il Giovane: Crusca; Garzoni 872). (Dal genov. gàggia [anche sicil.], che compare come gagia anche nel 1274: Jal).

Gaggiandra: — Salmone. — V. s. Chelandia. — « Galleggiante stazionario usato dalla epubblica di Venezia, destinato a sostenere una grossa catena di ferro colla quale si sbarrava il porto di S. Nicolò del Lido. Ora una specie di ponte. Anche Gaiandra ». (Bustico). (Il Corazzini registra nel senso di « salmone » [v.] il venez. gagiandra, che significa pure « tartaruga ». L'istr. gajandra indica anche un ferro usato dai cavatori: Ive, I dialetti dell'Istria 63).

Gaggiola. — Venticello di terra. Dato dal Corazzini come veneziano. (").

Gagia (Basso lat.). — V. s. Gàggia.

Gagiardo (Venez. sec. XV). — V. s. Gagliardo (bandiera).

Gagliano (Term. ant.). — Galeotta, usata nel Po. (Ser Naddo, Mem. stor.: Delizie erud. tosc.: Gherardini, Suppl., VI 426).

Gagliardetto: — (Ant.). Banderuola triangolare che le galee alzavano in testa d'albero per ornamento. — (Ant.). Bandiera da segnale avente il lato opposto all'inferitura tagliato in modo da formar tre punte. Anche Piedigallo. Oggetto e voci, del tutto ignote ai marinai moderni. — In Marina, oggi la voce designa una determinata forma di bandiera, indipendentemente dai colori e dal significato: rettangolare, col lato opposto all'inferitura tagliato a coda di rondine. Tra le bandiere della serie da segnali vi sono dei gagliardetti. — Gagliardetto dei principi reali: insegna che le navi alzano quando hanno a bordo un principe reale. Gagliardetto azzurro come lo stendardo reale, contenente gli stessi emblemi, meno le quattro corone reali agli angoli.

Gagliardo1. — Di vento forte. (Cfr. esempi nella Crusca, VII 17).

Gagliardo2 (Term. sec. XV). — A Venezia, giovane marinaio delle grandi galere di commercio, addetto, per le sue qualità di forza e di destrezza, alla manovra delle vele, e che comandava agli altri marinai. Ve n'erano 12 in ogni grossa galera. (Jal).

Gagliardo3 (Term. ant.). — Bandiera principale di bastimento. Il Guglielmotti lo riporta dal Malipiero (sec. XV), il quale però ha la forma veneziana Gagiardo. (Arch. Stor. It. VII 158, dove in nota è data una definizione sbagliata).

Gaia (Term. ant.). — Luogo nella stiva che rimaneva da ciascun lato, tra la murata e la cassa delle pompe. Gaje (plur.) nel Fanfani. (Forse va col napol. gajola [v.]).

Gaiandra (Term. ant.). — V. s. Gaggiandra.

Gaiatelli (Term. ant.). — Gavitelli. (Consol. mare: Tommaseo e Bellini). (Dal catal. gayatels: Zaccaria, Elemento iber. 472).

Gaibo1 (Venez. ant.). — V. s. Ghebo.

Gaiola. — Maretta. (Dabovich).

Gajòla (Napol.). — Gabbia.

Gaisone. — Nome di alcuni pezzi di costruzione che completano l'arcaccia delle navi in legno. Sono collocati orizzontalmente al disotto del dragante, e incastrati nel contro-dritto interno. Con le loro dimensioni e curve gradatamente variabili dànno il garbo alla parte più bassa della poppa. (Parrilli).

Gaitello (Genov.). — Gavitello.

Gaitellu (Còrso). — Parabordo, o guardalato.

Gaitèlo (Venez.). — Gavitello.

Gaitón (Venez.). — Gaettone.

Gala (di bandiere): — Grande gala di bandiere: modo di ornare l'esterno della nave distendendo delle file di bandiere, inferite in bell'ordine a delle corde, tra le teste degli alberi, l'estrema prora e l'estrema poppa, e, se vi sono pennoni, tra le estremità di quelli di ciascun albero. Si usano le serie delle bandiere da segnali, secondo un ordine stabilito. In testa d'ogni albero si alza una bandiera
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nazionale (non al bompresso). Anche Gran pavese: espressione maggiormente in uso. — Piccola gala di bandiere: spiegamento delle sole bandiere nazionali in testa degli alberi (meno il bompresso). Anche Piccolo pavese: espressione maggiormente usata oggi. Le gale di bandiere sono obbligatorie per le navi da guerra in patria ed all'estero. Nelle gale spiegate in occasione di festa di nazione estera, si sostituisce alla bandiera nazionale in testa d'albero di maestra (o dell'albero unico) la bandiera della nazione festeggiata. — (Disus.) FAR GALA: adornare la nave colle bandiere e colle fiamme. (Fincati).

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