Pagina 382

Lancio2 (Term. ant.). — Salto, sbalzo della nave che fa rotta col vento di quartiere, nel mare agitato. (Stratico; Laugieri).

Lancio3 (Term. poco usato). — V. Slancio.

Lancione1. — Barcaccia, zatterone per lavori portuali. (Guglielmotti). — Lancia grande da caricare e scaricare mercanzia grossa nei porti. (Tommaseo e Bellini). — (Ant.): sorta di bastimento da guerra, più piccolo della cannoniera e del felucone, somigliante alla lancia, con coperta, 2 antenne, qualche cannoncino o petriero, 20 uomini, usato per guardare le coste. (Guglielmotti). Sicil. Lanciuni, napol. Lanzone. (Dall'it. l'arabo lanciun «battello con cannoni»: Kindermann 91).

Lancioniere. — Marinaio di lancione. (Guglielmotti). (")

Lancioniero. — Attenente a lancione. (Guglielmotti).

Lanciuni (Sicil.). — Lancione.

Lanciuola. — Asta di coltellaccio o di scopamare o di coltellaccino. (Corazzini). Termine non usato.

Lande. — Nei velieri, le spranghe di ferro imperniate all'esterno del bordo in corrispondenza degli alberi tra il parasàrtie e il capo di banda. Servono a tener fermo il sartiame, essendovi fissate le bigotte o gli arridatoi a vite, cui fan capo le sartie. — Nelle imbarcazioni destinate a essere sospese con albero di carico, le spranghe di ferro fissate sul fasciame esterno dello scafo, due per lato, con l'estremità superiore a occhio o golfare, per passarvi i venti della braca. Anche Landre. Genov., venez. Lande, sicil. Lanni. (« Lande, lame di ferro a quali si attaccan le sarchie sotto le parasarchie, affise alle cente della coperta ». [Introd. all'arte nautica, Venetia, 1715: Jal]. Stratico [1813]: lande; Parrilli: landra; franc. ant. lande [Jal]. Visto che un tempo le lande erano delle piastre, lo Jal le connette col basso lat. landa « lamina » [Du Cange]: cfr. sicil. lanna, calabr. lànnia, làndia « latta », calabr. landa, lanna « stagnola [del petrolio] », dal lat. lamina [v. lama]. Il franc. ant. lande venne dall'it. landa; landra fu avvicinato a landra « sgualdrina », data l'affinità di suono). (Quanto scrive il Guglielmotti delle landre presso i Greci è insussistente: v. Corazzini).

Landina. (Term. it. dei marinai austr.). — Riggia. (Dabovich).

Landò (Term. ant.). — Sorta di lancia grossa, di solito con un albero nel mezzo. (Stratico).

Landre. — V. Lande.

Landrone. — Accr. di Landra. (Guglielmotti). (")

Langabote (Portogh.). — Imbarcazione dell'India portoghese. (De Figueiredo).

Langardo (Term. ant.). — Brigantino a palo, da commercio.
383
— Gran vela quadra di maestra di detto brigantino. (Stratico). (Lo Stratico cita il franc. Langard, [v. anche Tramater], il Corazzini il franc., ingl., ted. Langard, lo spagn., portogh. Langardo, ma esso manca nei rispettivi vocabolarii, compreso il Murray, né lo conosce lo Jal; in francese langar[d] è attestato solo nel Dict. de marine del Willaumez del 1831; secondo Kemna [89] sarebbe identico a languard « chiacchierone ». In italiano quindi verrebbe dal francese).

| p. 381
p. 382
p. 383 |