Libro1:
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Libro di boccaporto: oggi Giornale di boccaporto.
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Libro di bordo (disus.): oggi
Registro di bordo (v.). (Piquè).
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Libro di disciplina: il secondo giornale di bordo, nel quale il capitano nota più di tutto gli atti d'insubordinazione del suo equipaggio, o qualunque incidente del viaggio, di carattere sovversivo e pericoloso per l'ordine di bordo. (Laugieri).
La denominazione esatta secondo l'antico codice della Marina mercantile era Registro di disciplina. Secondo il regolamento relativo al codice vigente, i reati marittimi e comuni, i mancamenti commessi, le punizioni inflitte dal capitano, le azioni meritorie compiute dalle persone dell'equipaggio e dai passeggeri si debbono annotare nel Giornale generale o di contabilità, che è uno dei libri che compongono il Giornale nautico.
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Libro di evoluzioni: di tattica navale. Non si usa più: le norme e i segnali relativi sono riportati nel Libro dei segnali.
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Libro di nomenclatura: contiene l'elenco di tutti i materiali gestiti dai magazzini di rifornimento e dagli stabilimenti di lavoro della R. Marina, con la loro denominazione regolamentare e un numero distintivo di ciascuno, detto di nomenclatura, e il prezzo.
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Libro dei segnali: codice dei segnali in uso nella R. Marina soltanto per comunicare con le unità del R. Naviglio, e che contiene anche le norme e i segnali per le evoluzioni.
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Libro del solcòmetro:
quaderno (v.). Si usava sulle navi a vela.
Altri libri citati dal Corazzini si chiamano Registri e non Libri.
Licàr (Term. gerg. dei barcaioli venez.). — Prender vento (della vela).
(Dal venez. licàr « leccare »).
Licenza1. — Facoltà data ai militari di allontanarsi oltre 24 ore dalla nave, dal corpo, dallo stabilimento, ove sono assegnati per un tempo determinato, per il necessario riposo e perché possano accudire ai loro interessi privati.
Nella R. Marina le licenze si distinguono in:
Piccola licenza: da 1 a 15 giorni;
Licenza ordinaria: di massima può essere concessa annualmente per 60 giorni agli ufficiali superiori e ammiragli, per 40 giorni agli ufficiali, per 30 giorni ai sottufficiali e militari volontarii del C.R.E.M.;
Licenza straordinaria: per motivi di salute o di famiglia, di durata non superiore ai 3 mesi per gli ufficiali, di 60 giorni per i capi di la, 2a e 3a classe, e di 40 giorni per gli altri militari del C.R.E.M.;
Licenza eccezionale: di durata non superiore a 4 mesi per ufficiali reduci da lunga campagna o permanenza all'estero.
Licenza2:
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Licenza di pesca: documento col quale l'autorità marittima autorizza ogni proprietario di battello destinato alla pesca limitata, all'esercizio della medesima. V. Pesca limitata.
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Licenza di navigazione per il piccolo cabotaggio. (Heinz).
Lichter (Oland.). — Alleggio (barca).
(Il Corazzini ha Lichier, per errore).
Lido. — Striscia di terra lungo il mare che è battuta dai marosi nelle maggiori mareggiate, o dalla marea. Il lido del mare fa parte del demanio pubblico. Venez. Lio (anche nel Calmo [sec. XVI], p. 346). V.
Lito;
Battìgia. (Bardesono).
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ARRIVARE AL LIDO,
AFFERRARE IL LIDO: salvarsi, dei naufraghi.
— (Fig., poet.): luogo, paese contiguo al mare. (Ariosto; Varchi; Tasso: Crusca).
(Lito presso Dante, Boccaccio, Ariosto, Berni, Giannotti, Parini; lido presso Tasso, Metastasio, Botta, Giusti; un lidi presso Dante; un liti presso Petrarca, ma 4 rime con d; nel Pulci [Ciriffo] lio per « luogo, paese », ma lito per « lido » [Corazzini]: lito dal lat. litus; lido dal venez. ant. *lido,
400
donde lio [il Lido di Venezia è già nominato verso il 1000]: D'Ovidio, Arch. Glott. XIII 368).