Maretta. — Mare corto, alquanto agitato, con onde poco alte, ma irrequiete sopra tutto negli spazi chiusi. (Crescenzio, ecc.). Genov. Maeta,
Bughezzo (v.), venez. Maresèlo, Marina, napol. Maretto.
—
Maretta sorda: non cagionata da vento impetuoso, non rumorosa. (Corsini F.). Il contrario è Maretta fiottosa. Non si usa.
— Catan.
Bona maretta: mare fresco.
— Catan.
Maretta; anche «Marea».
— Ancon.
Fa mareta: è maretta.
Maretto (Napol.). — Maretta.
Marezana (Venez.). — Greto.
— V. s.
Golena.
(Cfr. Prati, Rev. Dial. Rom. V 116; Olivieri, Saggio topon. ven. 275).
Marezzata (Con zz dolce; term. secolo XVII). — Marea. (Oudin).
Si usa ancora nel senso di Maretta, o, più precisamente, per indicare il periodo di tempo e le condizioni del mare relative alla maretta, analogamente a come si dice Libecciata, Sciroccata, ecc.
Marezzólu (Còrso). — Mareggio; maretta. Anche Marizzóla, Maricciòlu. V. Andaglione (còrso).
Marfaràggiu (Sicil.). — Luogo nel lido dove si espongono i tonni presi.
— Luogo con case, magazzini, cortile (bàgghiu), ripostigli di attrezzi della ciurma della tonnara. Anche Marifaràticu. (Pitrè, Studi Glott. VIII 55).
Margarita2. — Forma data dal Guglielmotti per
Margherita (v.), ma che è veneziana e siciliana. Gli altri vocabolari marinareschi conoscono solo Margherita.
— Venez. ant.
Far margarita: far margherita.
Margaròta (Venez. ant.). — Barca a sei remi, più corta di quattro piedi della
Bissona (v.), ma della stessa forma, snella, adornata con eleganza, che si usava nella regata. Anche Malgarota. (Mutinelli). Stratico: Margherotta.
(Sembra che il termine derivi dal luogo Marghèra o Malghèra, presso Mèstre e alla laguna: Boerio).
Margherita. — Nodo che si fa per accorciare un cavo ripiegando in tre tutta la eccedenza di lunghezza della stessa verso il suo mezzo, e facendovi due volte semplici, entro le quali s'impigliano i due doppini che risultano dalla ripiegatura in tre. Parrilli: Nodo a margherita.
— Ant.: corda che si allacciava, in certi casi, sul mezzo di una manovra, perché servisse, tirandola con forza, ad aumentare e a facilitare l'effetto di detta manovra: usata in particolare per aiutare a levare l'àncora troppo aderente al fondo. (Introd: all'arte nautica, 1715; Stratico). Genov., Margaitta, sicil. Margarita. V. Jal, s. Margarita, e Marguerite.
—
FAR MARGHERITA.
(Nodo somigliante a una margherita [fiore]: Migliorini, Dal nome proprio 245).
Margo (Term. poet.). — Riva, sponda. (Crusca).
(Dal lat. margo « margine; sponda »).
Margone (Genov. ant.). — Marangone (palombaro).
Maricello (Term. ant.). — Piccol tratto di mare. Stretto. (Crusca).
Maricino (Term. sec. XVI). — Ondeggiamento del mare cagionato dal vento di terra. (Caro: Crusca). Cfr. Maresino. Oggi non vi è un termine corrispondente.
— Ancon.
Maricini: ondette spumose, creste.
Marina1. — Mare con lidi, coste, spiagge, paesi, genti, porti, navigli, con tutto quello, cioè, che può avere attinenza col mare. Genov. Maenna.
— Aspetto, veduta di mare.
— Costa di mare.
Marina2. — L'insieme del naviglio militare e mercantile di uno stato, delle opere di difesa costiera, degli arsenali, cantieri, porti e relativo personale.
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—
Marina: potere marittimo.
—
Marina da diporto o lusoria: l'insieme dei bastimenti e imbarcazioni, a vela, a propulsione meccanica e a remi destinati a viaggi di diporto per i proprietarii o a regate.
I bastimenti da diporto godono di speciali privilegi, di cui i principali sono: l'uso della bandiera nazionale da guerra, la possibilità di ancorarsi nei porti militari, l'esenzione delle tasse di ancoraggio.
—
Marina di linea: con servizi regolari e periodici, itinerarii prestabiliti, partenze e arrivi a data fissa. Esistono linee per trasporto merci e linee miste e per trasporto passeggeri.
—
Marina mercantile o da commercio: l'insieme delle navi mercantili appartenenti a privati o a società o compagnie di navigazione, che trasportano merci e passeggeri e quelle che esercitano la pesca, e relativo personale, e gli organi direttivi centrali e periferici.
In tempo di guerra una parte del naviglio mercantile viene requisito dallo stato e militarizzato per servizi speciali.
L'ampia portata dell'espressione marina mercantile si deduce più chiaramente dal raffronto con altre espressioni che nella terminologia corrente tendono ad eguagliarne il significato: navigazione esercizio o nautico, commercio o traffico marittimo, trasporto marittimo, comunicazioni o servizi marittimi.
« Queste espressioni comprendono solo parzialmente i concetti racchiusi nella prima, ché navigazione è locuzione tecnica intesa quale arte del navigare, esercizio nautico è utilizzazione del naviglio, commercio o traffico marittimo è lo scambio dei beni che si effettua per via di mare, trasporto marittimo è l'azione del trasferimento di cose o persone da porto a porto, comunicazioni o servizi marittimi si riferiscono alla funzione più rilevante cui provvede la marina mercantile. La navigazione s'identifica con la figura del capitano, l'esercizio nautico con quella dell'armatore, il commercio o traffico marittimo col commerciante, il trasporto marittimo col vettore, le comunicazioni o i servizi marittimi con l'assuntore e con la pubblica amministrazione che vi sovrintende nell'interesse della collettività». (Encicl. It. XXII 337).
—
Marina mercantile libera: comprende quelle navi a vela e a propulsione meccanica che esercitano il traffico marittimo con viaggi, itinerarii e noli liberi da vincoli verso lo stato.
—
Marina mercantile sovvenzionata: comprende esclusivamente le navi a propulsione meccanica, che eseguono determinati viaggi obbligatorii stabiliti dallo stato, ricevendo da questo dei compensi prestabiliti, detti Sovvenzioni.
—
Marina militare o da guerra: l'insieme del naviglio, delle armi e in generale di tutti i mezzi destinati alla guerra sul mare e alla difesa delle coste e relativo personale; organi direttivi centrali e periferici, istituti di reclutamento, istruzione e preparazione del personale, e stabilimenti gestiti dallo stato per la costruzione, riparazione ed approntamento del naviglio, delle armi e dei mezzi. V. s.
Naviglio.
—
Marina velica: quella dell'epoca anteriore all'adozione della propulsione a vapore, in cui la forza motrice delle navi era costituita dal vento.
—
Cadetto di marina: v.
Cadetto.
—
Codice per la Marina mercantile: v. s.
Codice.
—
Consiglio superiore di Marina: v. s.
Consiglio.
—
Console di marina (ant.): v. s.
Console.
—
Distaccamento di marina (v.).
—
Fanteria di marina (v.).
—
Foglio d'ordini della Marina (v.).
—
Gendarmeria di marina (disus.) (v.).
—
Ingegnere di marina (disus.): v. s.
Ingegnere.
—
Intendente di marina: v. s.
Intendente.
—
Invalidi della marina (v.).
—
Ordinanza di marina: v. s.
Ordinanza. (Marina dall'aggettivo marino).