Mezzale (Term. non usato). — Parte di mezzo dei madieri. Voce supposta dal Corazzini, sulla base di Paramezzale.
Mezzaluna1:
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Mezzaluna della coffa o della gabbia: lastra di ferro sottile, che guarnisce tutt'all'intorno la coffa, e vi forma un risalto, che copre i buchi quadri pei quali passano le lande di gabbia. (Corazzini). Anche Cerchio di gabbia, genov. Mezalünna da cōffa. (Casaccia). Termine non conosciuto oggi, e che sembra corrispondere alla Cornice (v. Appendice).
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Mezzaluna del timone: pezzo di legno o di ferro in forma d'arco di cerchio, che serve di appoggio alla barra del timone. (Stratico, s. Tamiso; Corazzini).
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Mezzaluna (sec. XVII): modo di segnare il garbo, dividendolo col mezzo cerchio. (Crescenzio 21: Mezaluna; Corazzini).
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FAR LA MEZZA LUNA (ant.): v. s.
Fare.
Mezzaluna2 (Term. ant.). — Ordine tattico antico, detto così dalla figura della linea congiungente le navi in formazione. (Crescenzio, 1602, p. 523; Jal). Anche Falcata, Lunata.
Mezzana1. — Vela quadra inferiore dell'albero di mezzana, e anche la vela di taglio di tale albero, quando non ha vele quadre. (Pulci, ecc.). Sicil. Mizzana, Minzana.
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Albero di mezzana: quello poppiero dei bastimenti a tre alberi e anche di quelli a due, quando l'albero poppiero è situato all'estrema poppa (in tal caso l'albero di prora si chiama Albero di maestra).
I pennoni dell'albero di mezzana a vele quadre sono i seguenti, a cominciare dal più basso: Pennone di mezzana, che prende il nome di Verga secca quando non ha vela; di Bassa contromezzana o di Contromezzana fissa; di Contromezzana volante; di Belvedere e di Controbelvedere.
Le vele relative prendono il nome dal rispettivo pennone.
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Alberetto di mezzana: v. s.
Alberetto.
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Picco di mezzana: v. s.
Picco.
(Crescenzio: Antenna della mezzana; Albero della mezzana).
(La mezzana dovette esser detta così perché posta tra l'albero maestro e la poppa. V. Vidos, Rev. Ling. Rom. IX 326).
Mezzana2 (Term. dei pesc. valligiani venez.). — Parte della cogolaria. (Corazzini).
Mezzanave. — Direzione corrispondente al traverso della nave, perpendicolare cioè all'asse longitudinale.
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A mezza nave (v.).
— Si dice anche dell'andatura del veliero che naviga ricevendo il vento dalla direzione stessa.
Mezzane. — Pezzi che attraversano i boccaporti, nel senso longitudinale e servono a far riposare i quartieri o serrette degli stessi boccaporti. (Stratico).
Si chiamano Lungarine.
Mezzanella. — Piccola vela sostenuta da un alberetto posto sull'orlo di poppa dei latini, delle lance e d'altri bastimenti piccoli. (Stratico, III 205; Parrilli; Fincati).
— L'alberetto che la regge. (Parrilli).
— La più bassa delle vele di straglio, che vengono distese tra l'albero di maestra e quello di mezzana, ed è allacciata allo straglio di mezzana. Anche Cavalletta.
— Nella marina da diporto, il piccolo albero di poppa del ketch e della iolla. (Bardesono).
Mezzanetta. — Mezzanella. Stratico: Mezzanetta di barca pescareccia d'aringhe (p. 303, II col., del v. I).
Mezzanìa. — L'asse longitudinale di simmetria della nave riferito al ponte di coperta o, più genericamente quella parte d'un bastimento che sta tra l'albero di maestra e il banco delle dispense. (Crescenzio, 1602, p. 33; Pantera: Tommaseo e Bellini).
— Il piano diametrale longitudinale della nave. (Bardesono 397).
Più comunemente si dice Mezzaria o anche Mezzeria.
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Comito di mezzania (ant.): v. s.
Còmito.
Mezzaniere (Term. ant.). — Marinaio o rematore di mezzana. (Guglielmotti). (")
— Gabbiere assegnato al servizio dell'albero di mezzana. (Parrilli). V. s.
Gabbiere.
Mezzaniero. — Attenente alla mezzania o alla mezzana. (Guglielmotti). (")
Mezzanili. — Nome che lo Stratico fa corrispondere a Soglie dello sperone. Termine oggi non conosciuto.
Mezzanino. — Costa maestra, per la sua posizione centrale. (Stratico). Non si usa.
— Nervo della tenda. (Pantera: Tommaseo e Bellini; Doc.Tosc.: Guglielmotti;
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Stratico). Non si usa. Franc., provenz. ant. megenin, franc. ant. mezenin. (Jal).
— Caricamezzo delle vele latine e anche delle quadre minori, o Cordino.