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A terra. — Di bastimento arrenato. — SCENDER A TERRA: sbarcare, approdare.

Atlante. — Pontone, armato di gru, ecc., usato per lavori idraulici, fondazioni marine, ecc. — Grosso rimorchiatore. (Corazzini). Oggi non più in uso. (Dal nome del mitico gigante Atlante. La Marina it. ne possedeva due, chiamati Ercole e Atlante: Corazzini).

Atlante nautico. — Atlante composto di carte nautiche. Famosi per eleganze gli atlanti del genovese Battista Agnese (sec. XVI).

Atollo. — Ampio anello di scogli corallini, per la massima parte appena emergenti sopra il livello del mare. L'anello racchiude una laguna, che spesso comunica coll'aperto mare, per qualche apertura. (V. Encicl. It. V 232-234). V. Formazioni coralline. (Dall'ingl. atoll, che, secondo Yule, deriva dal singalese ätul [etul] « dentro a », per esser queste formazioni tipiche delle Isole Maldive: Dalgado, Gloss. lus. asiat. I 66; Bloch, Dict. étym. I 49).

At Qaighy (Turco). — Battello largo, fatto per il trasporto dei cavalli. (Jal).

AtrébiceAtrépice, (Term. ant.). — Palmetta (v.) (V. Jal).

Attaccatoio. — Meno comune di Balzo (v.).

Attacco. — Azione delle navi leggere e dei sommergibili per avvicinarsi alle navi maggiori e per colpirle coi siluri. Attaccare. (Bardesono).

Attalaia. — V. Atalaia.

Attassari (Sicil.). — Avvelenare l'acqua con un tossico vegetale detto Tassu per facilitare la pesca. V. Rizziteddu (sicil.).

Attelare. — Questa voce è stata usata nella Marina militare napoletana nel senso di disporre le navi secondo una linea che poteva essere la linea di fila o la linea di fronte. Da molto tempo è del tutto disusata. (Dall'ant. attelare « spiegar in ordinanza i soldati »).

Attelato. — Si diceva del rimorchiatore nel rimorchio di fianco. Oggi: Accoppiato.

Atterraggio. — L'atto di atterrare. — Ciascuno dei punti cospicui di un tratto di costa (monti, alberi, campanili, torre) che possono servire al navigante per riconoscere i luoghi e determinare la posizione della nave per l'atterraggio. Anche Approdo. (Laugieri). Atterramento, Atterrazione (poco in uso).

Atterrare. — Per una nave proveniente dal largo e che dirige verso un ancoraggio: avvistare la terra, riconoscerne, appena possibile, i punti cospicui, determinare rapidamente la propria posizione rispetto ad essi, e stabilire la rotta sicura da percorrere per raggiungere l'ancoraggio. Còrso Atterà, Atterassi, che vale anche solo: Venire a terra. — (Basso lat., ligure): tirare a terra (Atterrare ad plagiam). (Rossi, Gloss. lig. 22). — (Basso lat., venez.): colmar di terra. (Mutinelli).

Attesâ (Genov.). — Tesare (un cavo). Còrso Attisà, sicil. Attisari.

Attivare i fuochi. — Ravvivare il fuoco nei forni delle caldaie a vapore. Anche solo Attivare.

Atto di nazionalità. — Atto rilasciato dal governo per attestare la nazionalità, il tonnellaggio, la proprietà, la navigabilità, di una nave mercantile. Senza tale documento la nave non può alzare la bandiera.

Attraccare. — L'atto di avvicinarsi col fianco a una banchina o ad un'altra nave fino a toccarla per compiervi operazioni di sbarco o d'imbarco di materiali o di persone. (Bardesono). Attraccaggio. V. Accostare. (Genov. attracâ; attraco [Jal; cfr. Guglielmotti], còrso attraccà, attraccassi; attraccu. Il Petrocchi registra il livorn. dare l'attracco « andare all'arrembaggio » [ora attracco « approdo »]; anche sicil. attraccari « arrembare; combinare », genov. attraccâ « afferrare; [mar.] prendere e ritenere con forza [un gavitello, ecc.] », donde deve essere venuto pure lo spagn., portogh. atracar « prender terra; aggrappare, arrembare, abbordare »: di derivazione incerta; v. straccare. Arch. Glott. XIX 177; Studi Glott. VIII 303. La base trekken [basso ted.] « tirare » [Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 8873] è assai dubbia, sopra tutto per mancanza d'un legame col francese e pel senso diverso).

Attracci (Còrso). — V. Attrazzo.

AttraversareAttraversarsi, . — V. Traversare, Traversarsi (più adoperati).

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