Pagina 705

Qualità nautiche. — Particolarità costruttive d'un bastimento dalle quali dipendono la sua velocità, manovrabilità, galleggiabilità, stabilità ecc.

Quannu sicca (Sicil.). — Alla lettera: Quando secca. Del tempo (inverno) in cui la superficie del mare in calma presenta un abbassamento di livello. (Revelli, Riv. Geogr. It. XV 346).

Quāntenaio (Genov.). — Guardia sanitaria. Guardia della quarantena.

Quanterio (Barga de ~) (Basso lat., genov. sec. XIII). — Barca di cantiere. Contratto di noleggio genov., 1246: ... barga cooperta de cantherio, barga de quanterio. (Jal).

Quanto: — Quanto batte ? (ant.): domanda alla sentinella cui era affidato l'orologio a polvere o a quella messa presso la campana, per sapere quante mezz'ore sono scorse dal cambiamento della guardia. (Parrilli). — Quanto chiama: modo avverbiale per indicare di filare un cavo adagio, di mano in mano che il peso che vi gravita lo sollecita. (Parrilli). — Quanto fondo ?: domanda al timoniere che scandaglia, per conoscere la profondità delle acque sotto la nave. (Parrilli). — Quanto leva: espressione corrispondente a « quanto si può », « più che sia possibile » e si riferisce ordinariamente al poggiare od all'orzare, cioè al movimento della barra del timone (Fincati). Nel poggiare non si usa.

Quarantana (Sicil.). — V. Quarantena. (Fu usato quarentana da qualche scrittore, ma non nel senso di « contumacia »: Tommaseo e Bellini).

Quarantano (Term. sec. XVIII). — Merlino. Franc. Quarantaine, Quarantainier (Saverien). Le forme francesi nello Jal.

Quarantena. — Periodo di isolamento (già lungo quaranta giorni) imposto alle navi, persone e cose, provenienti da luoghi sospetti o affetti da malattie contagiose, per le dovute osservazioni sanitarie. Anche Contumacia, Quarantina (meno usato). Sicil. Quarantana. V. Pratica; Isolare. Una nave in quarantena tiene costantemente alzata la bandiera o pennello di quarantena che sogliono esser gialli. (Fincati; Piquè). — Quarantena fluviale: imposta a chi ha viaggiato per fiume. — Quarantena lacuale: imposta a chi ha viaggiato su un lago. — Quarantena marittima: quarantena riguardante le navi e i viaggiatori reduci da viaggio marittimo. — Quarantena di osservazione: quella a cui è sottoposta una nave proveniente da luoghi infetti, ma che non ha malati a bordo. Si sconta in qualsiasi porto dove esistano uffici sanitarii e mezzi sicuri di isolamento. — Quarantena di rigore: quella a cui è sottoposta una nave che ha a bordo casi di malattie infettive, e che si sconta in apposita stazione sanitaria o lazzaretto (v.), dove viene esercitata una più rigorosa sorveglianza e, al caso, eseguita la disinfezione. — Bandiera di quarantena: v. s. Bandiera. — PRENDERE LA QUARANTENA: v. s. Prendere. (Quarantena per « spazio di 40 giorni » nelle Allegorie e Metamorfosi [1305], ma in Firenze nel senso di « contumacia » più comune quarantina che quarantena, la quale forma usa invece sempre in senso religioso. Quarantena « contumacia » compare nel 1630 [Bandi tosc.: Rezasco]. L'istituzione della quarantena marittima risale al 1403, ed è dovuta al governo di Venezia: v. s. Lazzaretto, e Encicl. It. XXVIII 600. Il numero di 40 giorni fu forse un'imitazione della quaresima. La forma quarantena sorse certo in Italia [cfr. venez. desena, ventena, trentena, quarantena, ecc.], e non derivò dal franc. quarantaine, ant. quaranteine. Da Venezia è facile che la voce sia passata in Toscana).

Quarantina (Term. poco usato). — V. Quarantena.

QuarèliQuarèi, (Venez.). — Luoghi alti delle barene (v.), nei quali vi sono degli spazi melmosi senza erbe, con poca acqua. (Ninni 207). (Diminutivo di cuori: v. Cuora).

Quarnale (Venez. sec. XIV o XV). — V. Quarnara (Fabbrica di galere: quarnali 2, de passa 40 l'uno: Jal).

Quarnaletta. — Cordiniera che nei bastimenti latini si incoccia alla punta superiore del polaccone per issarlo. Carnaletta. Anche Quadernaletta (Guglielmotti). Non si usa.

| p. 704
p. 705
p. 706 |