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Addetto navale. — L'ufficiale di Marina incaricato degli affari navali militari di uno stato presso un altro stato. Fa parte del personale dell'ambasciata o legazione.

Addietro. — Con questa stessa parola, spesso abbreviata nella sigla AD, nella pratica della costruzione navale si designa ciò che sta a poppa della sezione maestra di una nave.

Addirizzare (Term. sec. XVI). — Equipaggiare la nave. (Ramusio). (Dallo spagn. aderezar [propriamente « ornare »]: Zaccaria, Elemento iber. 6).

Addobbare l'armata (Term. ant.). — Armarla. (Zaccaria, Elemento iber. 6). (Ant. addobbare « armare »: Tommaseo e Bellini).

Addoppiare. — Far doppio, raddoppiare. V. Doppino; Duglia. — ADDOPPIARE UN CAPO ecc. (ant.): circumnavigarlo, doppiarlo. — Addoppiamento, Addoppiatura. Oggi Doppiare.

Addossare (Term. ant.). — Mettersi in riparo presso un porto, una costa, ecc. — Addossamento, Addossatura.

Addossarsi alla riva (Term. disus.). — Ripararsi, o esser condotto alla costa, al rifugio, ecc. Oggi Mettersi a ridosso.

Addrizzare (Term. disus.). — Incamminarsi, dirigere. Anche Drizzare.

Addugliare (Term. disus.). — « Far le duglie, cogliere, a doppio, a cerchi doppi e sorgenti, gómene, cànapi, corde, perché non si arruffino, né piglin troppo spazio ». (Guglielmotti). Anche Adugliare, Dugliare (v. Duglia), Acciambellare. Genov.: Accögge, Adüggiâ. Oggi Cogliere un cavo. V. Cogliere. Addugliamento, Addugliatura; Adugliata (anche il vuoto circolare interno, fatto nell'addugliare un cavo, ecc.). Fuori d'uso.

Adescare (Term. ant.). — Inescare.

Adescato (Term. ant.). — Inescato.

A destra. — V. Destra.

A Dio va! (Term. ant.). — Orza alla banda ! Sembra che la frase sia stata usata in Italia. Essa è la versione del franc. A Dieu vat ! (col t pronunziato), comando dato quando il bastimento si trovava in pericolo, vicino agli scogli a fior d'acqua. Esso fu in uso nel francese sino a un secolo fa. (Fincati 46-47). Anche franc. A Dieu, va ! (Jal 31; Wartburg, Franz. etym. W. III 58). Fu anche usata quale comando per operazioni dimostrative dell'addestramento dell'equipaggio. (V. Bardesono). (Dovrebb'essere da *à Dieu va tout « tutto è raccomandato a Dio », con scomparsa di -out, per il prevalere dell'accento su Dieu: Spitzer, Zeitschr. Rom. Philol. LIII 147).

Admarinare (Term. ant.). — V. s. Ammarinare.

Admirante (Term. ant.). — Variante di Ammirante.

Adriana a Rialto (Venez. ant.). — Modo di dire dei barcaroli di traghetto, indicante: Signora che per il traghetto non dà niente di più del piccolo prezzo stabilito. Anche Adriana in Rialto. (Boerio). (In origine forse il nome d'una signora solita a comportarsi così).

Aduglia. — V. Duglia.

Adugliare2. — Dare volta obliquamente (della nave). Spagn. Adujar. Verbo registrato dallo Zaccaria (Elemento iber. 7), ma d'altronde sconosciuto in tale senso, anche allo spagnolo, in cui Adujar vale: adugliare (v.); Adujarse: mettersi in qualche sito per quanto stretto.

Aeropòrto. — Scalo d'aeroplani.

Aescare (Term. ant.). — V. Adescare (ant.).

Afèlio. — Il punto più lontano dal Sole, nell'orbita d'un pianeta. V. Perièlio.

Affallà (Genov.). — Mollare, allentare. (Casaccia).

Affallare. — Alcuni usano questo vocabolo in luogo di Sartiare, ma non si deve adoperare perché francesismo: Affaler. (Bardesono). — Còrso Affalà: far calare un peso. (Franc. affaler « calare [cordami] »; dall'oland. afhalen « tirare abbasso; disincagliare [una nave] »: Wartburg, Franz. etym. W. I 51; Valkhoff 42).

Affannare (Term. ant.). — Stentar per il troppo carico (di naviglio). (Guglielmotti, Corazzini). — Affannamento.

Affaticare. — Di naviglio scosso violentemente dalle onde.

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