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Salparete. — Verricello per tirare le reti dal mare.

Salsiccia (Term. ant.). — Tubo di tela riempito di polvere e di artifizi nei brulotti, usato per dar fuoco. Franc. Saucisson. (Stratico). — Sacchetto di tela stretto e lungo a guisa di budello, ripieno di solfo e polverino passato per lo staccio. (Parrilli I 103).

Salso1. — Si dice del sapore del sale. Acqua salsa. Anche Salato.

Saltambarca (Term. ant.). — Cappotto alla marinara. (Tommaseo e Bellini). (Nomi di vesti furono anche saltambarco, santambarco, saltimbarca: dovettero essere detti così dall'essere stati usati in origine per andare in barca).

Saltare. — Operare in modo da mettere da parte l'ostacolo. Non è in uso. — Scuotere un canapo perché superi caviglia, ecc. Non è in uso. — Mollare una manovra di botto e per poco. Non è in uso. (Questi tre significati sono offerti dal Guglielmotti). — Ficcare. Beccheggiare. (Stratico). — (Sec. XV, XVI): levarsi improvviso, del vento. Pulci: L'altra mattina il vento traditore Salta in un punto alla nave per prua. Ariosto: Salta un maestro ch'attraverso mena, E cresce ad ora ad ora, e soprabbonda. La tempesta saltò tanto crudele. (Tommaseo e Bellini). Spagn. Saltar el viento, portogh. Saltar o vento. Sassetti: Saltar in campagna un vento. (Zaccaria, Elemento iber. 357). — Del vento che cambia di repente la direzione. (Stratico; Laugieri). — SALTARE ALL'ABBORDAGGIO, ALL'ARREMBAGGIO (ant.): entrare di molti uomini armati in una nave nemica, che fu abbordata e afferrata, e che si voleva prendere d'assalto. (Stratico). — SALTARE SULL'ÀNCORA (ant.): beccheggiare fortemente stando ancorato. (Stratico). — SALTARE IN ARIA: di nave che perisce per lo scoppio della sua polvere. (Stratico; Parrilli II 672). — SALTARE ALLA BANDA: far passare prontamente della gente da un lato all'altro del bastimento. (Stratico). — SALTARE CON LA POPPA (ant.): beccheggiare con forti oscillazioni della poppa. (Stratico). — Salta! (ant.): comando di salire sull'antenna, sul bompresso, ecc. (Saverien).

Saltarelli. — Ordigni fissi per la pesca dei cefali, costituiti da una rete semplice
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calata verticalmente, assicurata a una serie di pali piantati in fondo al mare e disposta a forma di spirale o labirinto, e da una rete a tre maglie, detta Cerberaio, distesa orizzontalmente, la quale ha lo scopo di catturare i pesci, che, per evitare la rete verticale, saltano fuori dell'acqua e vanno a cadere nella rete orizzontale. Calmo (sec. XVI): Andar a saltarelo. V. Incannata; Saltatoia (ant.); Vòllero.

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