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Affermare, Confermare la bandiera. (Term. disus.). — V. s. Assicurare. Tiro di affermazione o confermazione.

Afferrare (Term. ant.). — Delle navi che s'ancorano o approdano. — AFFERRARE IL PORTO. (Duez, 1671). — AFFERRARE IL BASTIMENTO NEMICO: impigliare il bastimento, tenerlo fermo, tirarlo a sé con ancorotti, rampini e corde. Voce usata quando si abbordava il nemico per andare all'arrembaggio.

Affidavit (L'~). — Dichiarazione con giuramento del capitano e degli altri ufficiali per attestare che tutta la merce ricevuta a bordo all'atto d'imbarco è stata consegnata al destinatario e, in caso di danni, per intentare l'azione di risarcimento contro l'armatore a causa della merce mancante. (Lat. affidavit « affermò »; usato qui come nome).

Affilare (Term. disus.). — Mettere in fila le navi. — Affilamento. Oggi Formare la linea di fila.

Affiorare. — Apparire a fior d'acqua. Il sommergibile affiora quando ha la torretta emersa, e la coperta a fior d'acqua. (Bardesono). — Affioramento.

Affissi (Term. disus.). — Attrezzi fissi, per quanto sembra; per esempio: il timone. (Corazzini, che cita due passi di vecchi autori).

Affogare. — (intr.) Morire per soffocamento dentro l'acqua. — (trans.) Immergere una nave troppo nell'acqua per soverchio carico o per difetto costruttivo. In particolare: immergere oltre la marca o linea del Lloyd Register (v.). — Di vela che perde il vento. V. Abbeverare. — Affogamento, Affogatura. (Da un lat. * affocare per offocare « soffocare »: Thomas, Romania XXXIX 187; Rev. Dial. Rom. III 234; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 6046).

Affollare (Term. disus.). — Addossare, serrare. (Ant. « pestare, opprimere »). — Un bastimento è affollato sulla costa se sta troppo avvicinato alla costa per vento o corrente, senza potersi tirare al largo. Venez. Colàr sula còsta, Derivàr sula còsta.

Affondare. — (intr.) Andare in fondo, colare al fondo. — (trans.) Mandare in fondo, sommergere. — Fare più profondo. — AFFONDARE L'ÀNCORA, DAR FONDO ALL'ÀNCORA, DAR FONDO: lasciarla cadere in mare per mettersi alla fonda. Affondamento: per i sommergibili; pei palombari dicesi: immersione.

Affondatoio. — Leva di ferro fissa alla murata per dar fondo d'un subito alla vecchia àncora con ceppo liberandola dai serrabozze che la trattengono al bordo. — SempliceAffondatoio : quello che libera il solo serrabozze della cicala. — DoppioAffondatoio : quello che libera contemporaneamente i due serrabozze. Scattatoio, Balestra, Scoccatoio.

Afforcarsi. — Caso particolare dell'ormeggio su due àncore, cioè: ancorarsi affondando le due àncore di posta successivamente, ad una certa distanza l'una dall'altra ed in modo che le direzioni delle due catene formino un angolo dai 90° ai 120°. Questa maniera d'ancorarsi è chiamata: Ormeggio a barba di gatto o afforcato o semplicemente Afforco. In genov.: Afforsà.

Affornellare (Term. ant.). — Sulle galee si diceva per far sospendere la voga per un certo tempo, inclinando i remi con le pale in alto e legando i gironi ai banchi. (Crescenzio 142; Parrilli). Anche Frenellare.

Afforsà (Genov.). — V. Afforcare. (Dal genov. fòrsa « forza »).

Affrancare (Term. disus.) — Liberare, togliere l'aggravio d'acqua dalla sentina per mezzo di pompe.

Affrancato (Term. disus.). — V. Franchìa (In -)

Affrenellare. — Anche Frenellare, Infrenellare. Mettere il frenello (v.) al timone, al remo. — Legare il remo, il timone o altro col frenello al bordo della nave. — Affrenellamento.

Affrontare. — Mettere a fronte. Riunire due pezzi, senza incastro o addentellatura, ma solo facendone combaciare un lato; per esempio: le tavole dei ponti.

Affrontare la marea. — Superarla, vincerla. (Dabovich 1204, 1097; Heinz 18).

Affrontatura. — Ugnatura. (Dabovich 1204).

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