Camàgio (Venez.). — Sorta di rete da pesca.
(Cfr. il camaglio a rete di armature antiche, e quello usato dal doge; la camaja milanese, sorta di lungo sarrocchino donnesco, ecc.: Guglielmotti; Cherubini, Vocab. milan. V 30; Bloch, Dict. étym., s. camail).
Camallo (Genov.). — Facchino (anche quello del porto). Ant. Camalo (Rossi, Gloss. lig. 112).
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Camalletto: spallino, facchino, del deposito franco. (Frisoni).
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Camallàggio: la corporazione dei facchini. (Casaccia). V.
Carovana.
(Còrso camallu, nizz. camalo, sicil. camalu « facchino »: dall'arabo [e turco] hammāl: Schuchardt, Zeitschr. Rom. Philol. XXIII 422; Nallino, Zeitschr. Deutsch. Morgenl. Gesellschaft LI 534; Lokotsch, Etym. W. eur. W. orient. U. 806).
Camare (Tarant.). — Segnale delle reti da pesca, e delle gabbie o nasse. (De Vincentiis).
Camata (Term. ant.). — Nome d'un consorzio di pescatori di Ravenna, conosciuto sin dal 1276. (Zeitschr. Rom. Philol. XXXVI 294).
Cambia!. — Voce di comando. V. s.
Cambiare.
— Comando del rais di lasciare la rete della porta e prendere quella del piano.
Cambiare1:
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CAMBIARE LA BARRA: portare la barra del timone e per conseguenza quest'ultimo, dal lato opposto a quello dove si trova, per imprimere alla nave o imbarcazione un movimento angolare contrario a quello che stava compiendo.
—
CAMBIARE LA BÒMA: portare la boma al bordo opposto a quello dove si trova, per orientare la randa da quel lato.
—
CAMBIARE LE MURE: in due casi:
a) per un salto di vento, invertire l'orientamento delle vele;
b) mutare la direzione della rotta e l'orientamento delle vele per prendere il vento dal lato opposto. V.
Mura. È la manovra che dicesi Viramento di bordo.
—
CAMBIARE LE SCOTTE: per le vele che hanno la doppia scotta (fiocchi e vele di strallo), filare la scotta in tensione e alare l'altra, allo scopo d'invertire il loro orientamento.
—
CAMBIARE I FIOCCHI: bordarli dal lato opposto, cambiando le scotte.
—
CAMBIARE A POPPA,
CAMBIARE A PRORA: lo stesso che
Controbracciare a poppa,
Controbracciare a prora.
—
CAMBIARE LA ROTTA: dare alla nave o imbarcazione una direzione diversa dell'attuale.
—
Cambia mano (A –): v. s.
Alare.
Cambio (della marea). — Inversione di movimento delle maree, dall'alta alla bassa e viceversa. (Stratico).
Cambusa. — Sulle navi, il deposito dei viveri. Anche Gambusa, genov. Gambüsa, sicil. Campusa. (Corazzini). V.
Dispensa,
Compagna (ant.).
(Dal genovese, che lo ebbe dal francese [cambuse «dispensa; cucina di nave», dal 1783: v. Jal; dall'oland. kabuis, kombuis: Valkhoff 84; Bloch, Dict. étym. I 115]. Nel genovese è attestato dalla metà del secolo scorso: Olivieri).
Cambusiere. — Chi è addetto alla
cambusa, come custode e distributore. Nelle navi da guerra è un sottufficiale, detto Commesso ai viveri, dal quale dipendono i Cambusieri (militari). Anche Gambusiere, Cambugere, genov. Cambüsê, sicil. Campusieri. V.
Dispensiere.
(Dal franc. cambusier).
Camel (Ingl.). — Sorta di gran pontone adoperato in Olanda per sollevare e far entrare i bastimenti nello Zuiderzee. Oland. Kameel (che vale pure « cammello », come l'ingl. camel). V.
Cammello.