Lenzanella. — Piccola lenza dello scandaglio. (Corazzini).
Lenzare (Term. ant.). — Pescare colla lenza.
— Misurare colla lenza.
Così il Guglielmotti, e il primo significato è accolto dal Fanfani (IV ediz.); ma mancano esempi, come mancano di allenzare. Questi due verbi furono usati per « fasciare ». (Tommaseo e Bellini).
Lenzuolo (Term. sec. XVII). — Il panno della vela. (Crescenzio 73: Corazzini).
Leone1 — Quinta costellazione zodiacale e il segno corrispondente dell'eclittica, con una stella di prima grandezza (Règolo), parecchie molto brillanti, in tutto più di 150 visibili a occhio nudo.
Leone2 (Term. ant.). — «Voce di marinari antichi per esprimere quella scoltura che adornava la prua dei bastimenti, massime veneziani, cui i moderni dicono Polena». (Guglielmotti).
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Fossa dei leoni: v. s.
Fossa del nostromo.
Lèpadi — Cirrìpedi, crostacei con conchiglia, che s'attaccano ai bastimenti, riuscendo a volte di danno agli stessi.
Leppo — Mastice adoperato dai Cinesi per spalmare la carena delle navi. (Corazzini).
Lerzino — Forma data dal Laugieri per Lezzino.
Lesda (Nizz. ant.). — Dazio della città. (Rossi, Gloss. lig. 119).
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Lesdiero: ricevitore di detto dazio. (Ivi).
— Cfr.
Lesda (basso lat. sec. XIII): diritto d'ormeggio che pagavano le navi a Barcellona. (1283: Jal).
Lestare (Term. sec. XVII). — Inzavorrare. (Oudin).
— Preparare per qualche spedizione. Anche Allestare, Allestire. (Oudin).
(Dal franc. lester « inzavorrare » [v. Bloch, Dict. étym. II 12]. Di qui il significato di allestire « preparare », e lèsto « preparato,
pronto » [v.] e « destro, presto »).
Leste (Term. sec. XVI). — Levante (vento). (Ramusio; F. Colombo, tradotto dall'Ulloa: Zaccaria, Elemento iber. 238; Bartoli: Petrocchi). È lo spagn., portogh. Leste.
Lesto. — Nel senso di pronto dicesi di chi ha ultimato il proprio compito, lavoro, ecc.
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Chi è lesto, rientra e abbasso!: voce di comando sulle navi a vela per ordinare ai marinai, che sono andati a riva per mollare o serrare le vele, di rientrare dai pennoni e discendere in coperta di mano in mano che ciascuno ha ultimato la parte che gli compete, senza attendere gli altri.
— (Ant.) allestito, pronto, anche di armata e di nave. (Sassetti; Salvini: Crusca).
(V. s.
Lestare).
Lettera:
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Lettera di garanzia: dichiarazione di un commerciante, ecc., che comprova la proprietà di tutta o di parte della merce, caricata a bordo, e che si vuole ritirare.
— Dichiarazione comprovante che il carico d'una nave mercantile neutrale non contiene contrabbando di guerra.
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Lettera di marca o di marco: patente di corsa, autorizzazione concessa anticamente ad armatore o a capitano di bastimento da governo di paese in guerra con un altro, per assalire o depredare legni nemici. Oggi i governi di stati belligeranti per poter autorizzare una nave mercantile della propria nazionalità a fare azioni di guerra debbono iscriverla nei ruoli del naviglio da guerra (incrociatori ausiliarii), militarizzarne l'equipaggio, darne il comando a un ufficiale appartenente ai ruoli della Marina da guerra e farle battere bandiera da guerra. Franc. Lettres de marque. (V. Jal, anche s. Marche, con un passo relativo a Venezia).
—
Lettera di mare: permesso scritto di navigare e commerciare sul mare, dato per autorità del sovrano. (Stratico). Anche Patente. Franc. Lettres de mer (Jal).
Letto1:
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Letto (del mare o del fiume): il suo fondo.
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Letto (della marea): la zona di mare dove si manifesta la marea.
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Letto (della corrente): la zona del mare dove la corrente scorre.
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Letto del vento: la sua direzione. V. s.
Filo. (V. Lit du vent nello Jal).
Letto2. — Stazzo.
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Letto della nave: la invasatura approntata per il varo. (Crescenzio, ecc.: Jal).
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Letto del paramezzale: la superficie costituita dalle facce superiori dei madieri spianate al mezzo per una larghezza eguale a quella del paramezzale per dare a questo un buon appoggio.
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Letto del fasciame del ponte: l'insieme dei bagli, tagliettini, traverse e latte.
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Letto: nome dato dai Napoletani al fondo della camera della morte avente una tale disposizione da essere sollevato, lasciando in posto le reti laterali. (Parona). Anche Levaria